Gargnano

Cima Tombea

 

Il nostro percorso inizia da Cima Rest situato nel comune di Magasa ed è raggiungibile partendo da Gargnano passando da  Navazzo e il lago di Valvestino. Una volta giunti a Cima Rest c’ è un ampio e comodo parcheggio in prossimità di un rifugio e  potrete ammirare meravigliosi prati sul cui fondo si vede il monte Tombea, la meta del nostro trekking. A cima Rest si possono anche ammirare i tipici fienili con tetto in paglia che un tempo fungevano da abitazione, fienile e stalla che ora sono diventate delle particolari strutture ricettive ed è presente anche un osservatorio astronomico.L’ escursione che ci porta a cima Tombea è una bella passeggiata nel Parco alto Garda bresciano e non solo per i panorami ma anche per le testimonianze storiche della grande guerra  e rari fiori.Una volta lasciata l’ auto si prende il sentiero n.69 direzione Malga Alvezza e Malga Tombea  una stradina cementata che attravera i prati e mano mano diventa sempra più ripida giungendo al culmine dei prati, si prosegue fino a giungere alla Malga Alvezza dove si può anche comprare il tipico formaggio locale “Tombea”.  Superata la malga incontriamo giganteschi faggi dalle forme anche singolari poi  in prossimità di un tornante si abbandona la strada sterrata e si imbocca il sentiero n.66 che in salita attraversa la suggestiva Selva dal Ponte giungendo a Malga Tombea.  Qui si sale a destra verso la cima del Monte Tombea (m 1950) dove  è posto un grande anello di segnalazione in pietra delle principali cime circostanti con relative indicazioni delle direzioni di osservazione: Monte Tremalzo, Adamello, Gruppo del Monte Rosa,Monte Baldo  etc. 

Sentiero n° | Tempo di percorrenza  ca. | Scarica la Piantina >>
 

 

La vista è veramente eccezionale.Per la discesa noi ci dirigiamo verso ovest percorrendo la cresta erbosa fino alla strada sterrata dove si trovano caverne militari della Prima Guerra Mondiale del 1915-'18. Raggiunta la strada sterrata, segnavia n°67, si continua a ovest costeggiando i prati del Dosso delle Saette. In breve si giunge ad una deviazione a destra indicante le Fortificazioni (XIX secolo) dell'Impero Austro-Ungarico (è interessante dare un'occhiata a questi resti) e, sempre procedendo sulla sterrata, di nuovo passando accanto a grotte e postazioni per mitragliatici in caverna. Si continua sulla sterrata n67 , lasciando a destra quella che scende a Bondone e Lago d'Idro e si attraversano due bei faggeti, si passa accanto ai fienili della località Cordeter fino ad incrociare, a sinistra, presso la località Pilaster , la sterrata, segnavia Segnavia n°67, che riporta, dopo aver attraversato i prati sull'itinerario della salita, poco sopra la Malga Alvezza. Si scende quindi dal sentiero n.69 che ci riporterà al nostro parcheggio.